01/06/2020

Pillole d'arte

intervista a cura di Alessandra Redaelli



In equilibrio tra pittura e

performance, con un occhio

alla street art e uno a Jackson

Pollock, Julian T si muove come

un ballerino sulla scena dell'arte

ed. riuscito a crearsi uno stile

unico: quello della macchia. Gli

piace fermare l'istante in cui

qualcosa di improvvisamente

diventa qualcos'altro, e lo fa

con la forza del colore e del

gesto. Ha respirato arte fin da

piccolo, ma la sua strada l'ha

trovata quasi per caso, quando,

mentre dipingeva, una goccia.

caduta su una tela appoggiata

a terra. . rimasto l. incantato a

guardarla, sorpreso da vieni

quella casualit. possedesse una

sua intrinseca grazia e una sua

innegabile potenza evocativa.

Sono nati cos. i suoi lavori su tele

monocrome: esplosioni di colore

lanciato, libero di disporsi nello

spazio secondo il capriccio del

Caso. Con un risultato che se da

un lato rivela una forza grafica

di sapore pop (ma penso alla

versione pi. dura e street del

pop: quella di Basquiat) dall'altro

ricorda la calligrafia orientale

o, ancora meglio, le esplosioni

di un artista che ha ripensato

l'insegnamento calligrafico

nell'inafferrabile perfezione del

caso: Cai Guo-Qiang. QUANDO

come base per il suo intervento

pittorico Julian T sceglie le icone

della nostra societ. (da Michael

Jackson al bacio tra il principe

William e Kate Middleton),

la sensazione diventa quasi

sonora e l'effetto. quello di uno

schiaffo.

1 - Definisciti con tre aggettivi.

Egocentrico: nella vita vieni

nelle opere, dove il soggetto si

staglia con forza in primo piano.

Impattante: nell'incontro, nello

scontro, nei momenti in cui la

vita e la sfera di colore urtano la

realt .. Concreto: come il colore,

i frammenti di vetro, le emozioni

che muovono le nostre vite, le

immagini che ci colpiscono.

2 - Qual è stato il momento in cui

hai capito di essere artista?

Ho sempre vissuto nell'arte: i

i miei genitori sono galleristi e

desideravo continuare il loro

lavoro. Mentre frequentavo il Liceo

Artistico ho sentito per la prima

volta il bisogno di fare arte. Per

io, ancora oggi, essere un artista

vuol dire rispondere a un impulso

profondo.

3 - Hai scelto la pittura perché…

In realtà. le mie non sono

opere pittoriche. La mia arte

. performativa: i quadri sono i

risultati dell'impatto e di tutto

il processo creativo meditato

e pianificato. Il colore rimane

una presenza importante, ma

. materia che si trasforma in

simbolo, la traccia dell'impatto.

4 - L'opera d'arte che avresti

voluto realizzare tu.

Ammiro Christo, mi affascina la

sua capacit. di realizzare opere

spettacolari, di grandissimo

Impatto; la loro dimensione

immersiva in cui le persone sono

coinvolte e catturate.

5 - Qual è il momento più

emozionante della tua giornata?

Il momento del tramonto, in cui

il sole si tuffa all'orizzonte; L'Ideale

. quando riesco a godermelo

guardando il mare. . un

momento in cui riesco a svuotare

la testa ea vivere l'istante, i colori, i

giochi di luce.

6 - L'arte è ispirazione o

Applicazione?

Per me sono necessari tutti e

due gli aspetti. . ispirazione nel

momento in cui sono mosso dalle

emozioni che fanno scaturire

in me l'idea di ci. che voglio

Realizzare. Ma poi segue un lungo

lavoro meticoloso e strutturato,

che permette alle mie opere di

prendere forma. Tutto il mio lavoro

. un gioco di opposti, dove l'intuito

si unisce al lavoro, al caso, alla

Pianificazione.

7 - Chi eri nella tua vita

precedente?

Una volta mi hanno fatto una

lettura su chi fossi stato nella

precedente vita e mi hanno detto

che ero un nobile guerriero. Se

devo essere sincero, mi rivedo

molto in questa immagine.

8 - Tre qualità che non possono

mancare all'artista del Terzo

Millennio.

Deve essere in grado di “stare al

mondo ”, di essere presente nella

realt. per poter essere davvero

incisivo attraverso la sue opere

e le sue azioni. Un'altra dote per

me fondamentale. il carisma,

la capacit., attraverso l'arte, di

catturare lo sguardo, sempre pi.

distratto e assopito, delle persone.

Per fare tutto questo per. un

artista deve avere anche una

grande capacit. di autoanalisi,

di osservare, di scoprire le proprie

ombre ei propri limiti. Non c '.

crescita artistica senza crescita

Personale.

9 - Il sogno che non hai ancora

Realizzato.

In realtà. ce ne sono molti, io sono

un sognatore e per me il sogno

ha una dimensione poetica

e utopica. Vieni Immagino

sarebbe riuscito a impattare la

luna.

10 - La bellezza salverà il mondo?

La bellezza ha sempre salvato il

MONDO!